Artista e pensatore tra i più originali e significativi nell’Italia del secondo dopoguerra. Artisticamente è considerato uno dei padri del punk italiano e la storia dei CCCP Fedeli alla linea prima e dei CSI poi ha segnato una tappa decisiva nella storia musicale rock italiana elevando la provincia emiliana a scenario universale. Il suo impegno in musica, letteratura e teatro lo ha reso negli anni un importante punto di riferimento per intere generazioni.

Nato in un paese dell’Appennino emiliano, dopo gli studi a Reggio Emilia e la militanza in Lotta Continua, all’inizio degli anni Ottanta a Berlino incontra Massimo Zamboni, con il quale nel 1982 fonda i CCCP Fedeli alla linea, gruppo punk filosovietico attivo fino al 1990. Due anni più tardi da quell’esperienza nascono i CSI, scioltisi nel 2000. Negli ultimi anni, che coincidono con il definitivo ritorno a casa e il riavvicinamento al cattolicesimo, Ferretti si divide tra tour solisti, la costruzione di un teatro equestre e un’intensa attività letteraria.